Rimpatrio dei defunti Italia: i servizi delle agenzie funebri

By arte

Al giorno d’oggi la nostra società è sempre più multiculturale. Quando si verifica lo spiacevole evento del decesso di un congiunto e si ha la necessità del rimpatrio nella sua terra d’origine, non sono poche le problematiche di natura amministrativa che bisogna affrontare. Purtroppo, il rimpatrio dei defunti Italia non è mai una cosa semplice.

A tal fine, sul mercato sono presenti diverse agenzie funebri che si occupano di offrire un servizio completo che comprende anche la cura dell’iter burocratico da percorrere per consentire il rimpatrio dei defunti Romania o di qualsiasi altro Stato dell’Unione Europea o extracomunitario.

Il servizio di rimpatrio dei defunti Milano consente il trasporto della salma all’estero. Tali operazioni sono realizzate da imprese qualificate nel settore, in possesso delle autorizzazioni rilasciate dalle strutture pubbliche sanitarie oltre che dall’autorità amministrativa competente del territorio comunale. Ogni fase di questo articolato procedimento è rispettosa dei precisi parametri e degli standard di qualità che sono stabiliti da leggi nazionali ma anche da disposizioni normative contenute in appositi accordi internazionali. Inoltre, le agenzie funebri mettono a disposizione gli strumenti necessari per garantire un’adeguata conservazione delle spoglie del defunto.

Tra i tanti servizi funerari proposti, le agenzie funebri si occupano anche delle seguenti operazioni: vestizione e preparazione della salma, gestione di tutte le fasi di questo complesso iter burocratico, predisposizione dei documenti dell’ambasciata dello stato di appartenenza del defunto, curano la procedura ai fini del rilascio del passaporto mortuario, trasporto dal luogo del decesso all’aeroporto (comprese le occupazioni di carico e di scarico in medio, fino all’aeroporto di arrivo).

Ai fini del rimpatrio dei defunti Roma, inoltre, le agenzie funebri si occupano anche del trasferimento del defunto in medio per le lunghe distanze oltre che del rimpatrio di persone morte anche negli anni precedenti e che i propri familiari desiderano che venga data loro una sepoltura nel paese d’origine.

Il riferimento normativo più importante in materia di rimpatrio dei defunti Italia è rappresentato dalla circolare del Ministero della Salute (Sanità) n. 24 del 1993 e, per quanto riguarda le competenze e le autorizzazioni, al D.P.C.M. del 26 maggio 2000 attuativo del D.lgs. n. 112 del 1998.

La materia regolata anche da disposizioni normative contenute in accordi di diritto internazionale, come la convenzione di Berlino del 1937. Tale convenzione è stata fermata dai seguenti Stati aderenti che l’hanno ratificata e fatta entrare in vigore nei rispettivi ordinamenti giuridici: Romania, Austria, Turchia, Danimarca, Slovacchia, Germania, Repubblica Democratica del Congo, Francia, Egitto, Repubblica Ceca, Messico, Belgio,   Italia, Svizzera, Portogallo, Cile, Olanda.